Organizzare un workshop di fotografia in 5 passaggi

Organizzare un workshop di fotografia è una decisione importante nella vita di ogni fotografo professionista. Questo è il passo che potrebbe mandare la tua carriera ad un nuovo livello, oppure mandarla in fumo, se sbagli. Con l’avvento della fotografia digitale negli ultimi anni si è manifestato un interesse crescente nello scegliere la fotografia come carriera. Questo vuol dire che esiste una richiesta crescente anche per i corsi e workshop di fotografia.  Molti fotografi professionisti hanno trasformato gli workshop in una fonte laterale di reddito e a volte anche in un’attività principale.

Quali sono però gli elementi fondamentali per organizzare un workshop di fotografia che riscontri successo? Come  fai ad assicurarti che un tale evento contribuirà in modo positivo alla tua reputazione professionale? Abbiamo messo insieme una guida che ti presentiamo in seguito.

1. Organizzare un workshop di fotografie: scegli un tema

Tutti gli aspetti organizzativi del tuo workshop, dalla durata e location, al prezzo che dovrai chiedere ai partecipanti, dipenderanno dal tema scelto. Scegli un tema che è, innanzitutto, in linea con le tue abilità migliori e quelle per le quali sei più conosciuto. Il tuo tema può essere vasto come “fotografia per destination wedding” oppure molto specifico, per esempio “le luci nel ritratto fotografico d’arte”. Assicurati che il tuo portfolio, sia sul tuo sito che sui social come Instagram, contiene un numero importante di lavori rilevanti per il tema scelto. In questo modo, i potenziali corsisti avranno più fiducia nelle tue competenze in materia.

Questa è anche la fase in cui deciderai il livello di approfondimento dell’informazione insegnata durante il workshop, ed il livello di abilità richiesto in partenza dai tuoi partecipanti. Quando appena inizi ad organizzare workshop, è una buona idea iniziare da un livello base. Puoi andare su temi più avanzati appena hai un po’ di esperienza nell’insegnamento.

2. Durata, date, location

In base alla natura e alla complessità del tema scelto, dovrai capire quanto tempo ti servirà per trasmettere le nozioni ai tuoi corsisti. Se è un workshop di livello base, diciamo “come utilizzare al meglio le funzionalità della tua macchina fotografica”, puoi concentrare le informazioni in una giornata. Gli workshop di livello avanzato possonodurare, per esempio, da un paio di giorni a una settimana intera.

Per quanto riguarda le date, quando si tratta di organizzare un workshop di fotografia, soprattutto a livello professionale, assicurati che le date non sono in alta stagione lavorativa per quel tipo di fotografi. L’idea è farsì che i tuoi potenziali corsisti possano partecipare al workshop senza rinunciare a dei lavori importanti. Questo vale soprattutto per la fotografia di matrimoni. Molti fotografi specializzati in matrimoni sono prenotati al completo per mesi di fila, generalmente nel periodo Aprile-Ottobre. Dall’altro lato, se il workshop è concentrato sulla fotografia all’aperto, devi organizzarlo nella stagione giusta da punto di vista delle opportunità di avere il tipo di luce che ti serve.

Per un workshop di fotografia, hai una moltitudine di location tra cui scegliere. Stai organizzando un workshop di livello base? Lo puoi fare presso un negozio di attrezzatura fotografica nella tua città. Per gli workshop di fotografia di moda, ritratti, luci, postproduzione, uno studio (che può essere il tuo, se ne hai uno, oppure uno che affitti a giornate) è la scelta più evidente. Se fai fotografia di matrimonio, scegli una location per matrimoni oppure un contesto romantico in mezzo alla natura. Per la fotografia di viaggio o street, pensa ad un posto pittoresco in natura o in una città nelle vicinanze, o, perché no, una destinazione esotica oltreoceano.

3. Elabora il budget ed i prezzi

Dovresti pensare al tuo workshop come ad un’attività, e trattare il tuo budget come un business plan. Annota tutte le spese che prevedi di dover affrontare. Queste possono includere:

  • l’affitto per la location
  • i materiali per il corso
  • attrezzatura supplementare che magari dovresti acquistare/nolleggiare
  • trasporto e alloggio per te stesso
  • l’eventuale costo di ingaggiare un assistente
  • l’eventuale costo di ingaggiare delle modelle
  • rinfreschi, se intendi di offrirli

Puoi usare il nostro modello gratuito di budget per eventi, che puoi scaricare qua.

Calcola i prezzi per il tuo workshop in modo da avere un margine di guadagno anche se vendi solo il numero minimo dei biglietti. Già che ci siamo, calcola qual è il numero minimo di partecipanti per il quale ha senso organizzare il workshop. Poi, qual è invece il numero massimo di corsisti al quale riesci ad insegnare il workshop mantenedo livelli alti di qualità dell’insegnameno? Ricordati anche che i prezzi riflettono la qualità percepita dell’informazione e le abilità trasmesse durante il workshop, quindi non ti posizionare come “economico”.

Stabilisci anche dei prezzi più bassi per chi prenota con largo anticipo, in modo tale da incentivare l’interesse quando annunci il workshop. Per seguire efficientemente tutti gli aspetti legati alla vendita dei biglietti, usare una piattaforma online di gestione eventi è un’ottima idea. E se usi Metooo come la tua piattaforma eventi, hai tutto in un unico posto: dalla possibilità di creare vari tipi di biglietti, con i fondi disponibili immediatamente attraverso delle transazioni sicure, fino alla fatturazione dei biglietti per i tuoi partecipanti.

4. Metti insieme i materiali

Innanzitutto, devi acquistare o noleggiare l’eventuale attrezzatura supplementare che ti potrebbe servire per poter insegnare il workshop. Per evitare spese aggiuntivi, ti potresti concentrare su insegnare argomenti in base all’attrezzatura che già hai, ma se ti serve un particolare obiettivo per quel contesto, o dei cavi o schede di memoria, e se lo hai previsto nel budget, ora è il momento di procurare tutto.

Secondo, elabora un piano di lezione per il workshop e scrivi l’eventuale presentazione per la parte teorica, da consegnare anche ai partecipanti alla fine del workshop. Anche quando il workshop è più orientato su argomenti pratici, una lista strutturata di argomenti è comunque necessaria.

E ultimo, ma non meno importante: prepara una lista con tutto l’occorrente che i partecipanti al workshop devono portare. Essa può includere:

  • macchina fotografica
  • portatile
  • smartphone
  • accessori per la macchina fotografica (tipo di obiettivo, schede di memoria, batterie, caricatori, adattatori, flash, treppiedi ecc.)
  • accessori per computer (cavi USB, cavi per adattatori, lettori per schede di memoria ecc.)
  • effetti personali (specialmente per gli workshop che si svolgono all’esterno, particolari tipi di abbigliamento e calzature adatte per il clima ed il contesto del posto)
  • elementi legati ad un viaggio internazionale, se il workshop è all’estero (passaporti, visti, eventuali vaccini necessari per quel paese nello specifico)

5. Promuovi il tuo workshop

Quando si tratta di promuovere un workshop di fotografia, il web è la tua opzione più evidente. Puoi creare delle campagne che mirano segmente molto ben delineati su Facebook e mostrare il tuo annuncio alla particolare categoria di fotografi alla quale il workshop è rivolto, in un certo spazio geografico. Anche Instagram dovrebbe avere un posto importante nella tua strategia promozionale. Quindi per primo, assicurati che sul tuo profilo ci sono abbastanza contenuti rilevanti che attestino le tue competenze nell’area del workshop. Poi, crea delle campagne basate sui post sponsorizzati che annunciano il workshop. Assicurati che il link nella tua bio porta alla pagina evento del tuo workshop dove i tuoi potenziali corsisti potranno trovare tutti i dettagli e potranno acquistare i biglietti.

La pagina web dell’evento

Usa una piattaforma online di gestione eventi, che è lo strumento ideale per organizzare un workshop di fotografia. E se scegli Metooo come la tua piattaforma, sarai sicuro di poter creare una stupenda ed efficace pagina web dell’evento, che metterà in mostra le tue capacità fotografiche. Questa pagina, completa e dall’aspetto professionale, sarà anche uno strumento di marketing per il tuo workshop. Potrai aggiungerci tutte le informazioni necessarie per i partecipanti. Dalle date e orari e la possibilità di acquistare direttamente i vari tipi di biglietti, fino alla lista delle cose da portare al workshop. Metooo ti permette anche di aggiungere delle campagne di emailing ai tuoi sforzi promozionali. Puoi creare un invito email stupendo e mandarlo alle tue liste di contatti importate da Gmail e MailChimp.

E ultimo ma non meno importante: usa il workshop appena concluso per promuovere il prossimo. Su Metooo puoi usare la funzione storytelling, chiedere ai partecipanti di condividere sul wall dell’evento le foto scattate durante il workshop, e selezionare le foto migliori da rendere pubbliche. Poi, siccome il wall ha una URL indipendente, puoi condividerlo sul tuo sito e sui tuoi profili social per mettere in mostra i risultati del workshop.

Per concludere

Questi sono i passaggi principali che abbiamo identificato quando si tratta di organizzare un workshop di fotografia. Potrebbe sembrare che la parte più difficile sia il workshop stesso durante il suo effettivo svolgimento. Però se gli aspetti sopra menzionati sono stati attentamente curati nella fase di pianificazione, se il tuo workshop fornisce dei contenuti di valore, se è stato pianificato per le date giuste, in una location interessante, se hai attratto i corsisti giusti, e se tutti hanno le informazioni necessarie su come prepararsi per il workshop, sei già sulla buona strada verso il successo.

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